grace's profileripartiamo da zero?PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
what else? ho un ego così grande da star bene ogni volta che capisco di non avere torto. poi sono presuntuosa,èh.credo di istigare all'omicidio la gente che non mi conosce,anche quella che mi conosce,però. oltre tutto ciò sono lunatica,per cui posso fare una specie di odi et amo con ognuno e poi ribaltare la situazione; lunatica e lo ammetto sono acida a volte. tipo quelle vecchie,che spero di non diventare perchè le detesto, che vogliono sedersi sugli autobus e credono di avere un qualche LasciaPassare o una priorità e io tòh non le lascio sedere. si odio detesto disprezzo le donne. però non è acidità assodata,è sarcasmo. si può ben capire che tengo a quelle persone con cui non mi altero mai o quasi,con cui non faccio grandi battutone pesanti o per cui sono cazzo sempre pronta a dire scusa o mi dispiace o hai ragione. che poi allora di aver ragione sai cosa me ne importa. Detto ciò,Virgilio mi fa schifo. io amo e amerò per sempre Catullo. waitingIl fu Mattia Pascal mi sa tanto di Arancia Meccanica. Se Pirandello fosse morto tipo cinquant'anni dopo avrebbe dovuto chiedere i diritti d'autore,che so,un risarcimento,una parte da comparsa nel film. L'avrebbe fatto senz'altro. Ma a un certo punto s'accorge che la vita è tutta una bestialità,e allora dica un pò lei che cosa significa il non averne commessa nessuna: significa per lo meno non aver vissuto,caro signore. cause every word from you is a lie. la ballata dell'amore cieco. ma com'è l'ignoranza? non dev'essere tanto male. anche perchè pensa che siamo tutti ignoranti. e viviamo bene lo stesso. (a parte gli adolescenti frustrati che ommioddio sono pieno di preoccupazioni,ecco,sono depressa.no,non devo pensarci,devo divertirmi perchè SE NON LO FACCIO ORA QUANDO LO FARò?.frase che odio dal più profondo del mio stomaco,tra la'altro) Crediamo di sapere e ci sentiamo anche migliori per quattro nozioni che ci insegnano o che impariamo da soli leggendo dei libri. allora crediamo di essere realizzati se pensiamo di conoscere il perchè Ts Elliot sia un esemplificazione dei sensibility poets o perchè Tasso abbia scritto La Gerusalemme Liberata. e invece? invece no. siamo degli handicappati che non sanno cosa sia l'ici o come pagare una bolletta.che non sanno perchè d'inverno bisogna respirare col naso e non capiscono il punto di vista progressista,ma neanche l'opposto. non sappiamo proprio un cazzo. mio padre ha ragione,la nuova generazione non è interessata,non è curiosa.non più. e io sono la prima. non me ne frega niente se ci sono venti persone a parma che vanno in casa cantoniera ogni cazzo di giorno e parlano di politica.è la stessa cosa.fanno parte dello stesso branco di ignoranti di cui faccio parte io,tu che leggi(se leggi,dio mi rivolgo a te)e anche chi non legge.magari loro sono peggiori.perchè se è vero che il loro interessamento(cioe il sentirsi fighi perchè mettono le braghe larghe e perchè ei!io quel rimastone lo conosco!ci fumo insieme!bravo,sei fortunato.)è reale sono troppo pieni di loro stessi per ammettere che di politica non ne sanno lo stesso ma hanno in compenso idee utopiche di sto cazzo,che naturalmente lì dentro tutti condividono e ciò contribuisce al gonfiarsi di presunzione.se continuassi divagherei troppo.ma io non sono contro l'informazione giovanile,sia chiaro.è che oggi devo proprio lamentarmi di qualcosa. e bo,scrivo quel che viene. non lo rileggo neppure.mi sono ricordata una cosa però:il punto a cui volevo arrivare.ecco il punto è che l'ignoranza è in tutti noi e non ce ne accorgiamo.ad esempio la ballata dell'amore cieco di De Andrè: piace a tantissimi,ma in quanti conoscono cosa sia una ballata?. ecco,pensateci. give and give again «Scegliete la vita, scegliete un
lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un
maxitelevisore del cazzo, scegliete una lavatrice, macchine, lettori cd
e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo
basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi,
scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda
casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate
e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e
chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi
sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi
ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di
tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo
per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per
rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei
fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto
qualcos'altro, le ragioni? Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di
ragioni quando ha l'eroina?» no ma infatti,chi te la toglie. take it easyFORSE non sai che anche se prendi su un cellulare NON TUO che è caduto DI FIANCO al culo DELLA PROPRIETARIA stai RUBANDO. non solo,se lo rubi e la proprietaria se ne accorge ti assicuro che TI FA IL CULO QUADRATO. adesso,perchè dovete fare i morti di fame?cazzo è un cellulare. ognuno ha quello che si merita.credete nella bontà divina?dio vi assegna un cellulare,così come fa con l'anima. non ci credete?meglio!lavorate e compratevelo! barboni. la legge deve punirvi ma la legge non esiste. quindi mi farò giustizia da sola. inizio con il bloccare la sim,domani blocco il telefono. tò. il PERò è che vorrei indietro la memory card,sai com'è,le foto. che tristezza,le mie foto .. Verre ma non è possibile. frustrazione ciceroniana vieni a me,davvero,che palle. non ce la cavo,cicerone nella sua vita ha scritto troppo e l'ha scritto anche male. perchè,perchè deve intendere un mazzo di rosE scrivendo solo rosA?non lo sa mica lui che rosa è solo nominativo e ablativo singolare.no,vocativo no,fanculo il vocativo che non solo mi scordo sempre ma non viene mai usato in pratica nella versioni. vedrai,vedrai quando il latino diventerà la mia seconda lingua. grandi stronzate. devo studiare e studio,però cazzo dai siate ragionevoli,almeno che non debba andare ad interpretazione. comunque sono le nove e non sono neanche a metà del tutto. sono proprio felice e soprattutto NON ho sonno,no,dai. carpe diem,however. hibernis temporibus rosa fartus dicitur va con l' l'infinito e i composti di sum con il dativo . eh,prima o poi tutto ritorna. incroci come è possibile distinguere il bianco dal nero.ecco,io non lo so. quando credi di sapere tutto e poi non sai niente,quando credi di essere così pieno di certezze da poterti far scoppiare il cuore e poi ti accorgi che il tuo cuore non potrà mai scoppiare,al massimo si riempirà così tanto da fare scoppiare te. scoppiarti dentro o fuori non importa,il fatto è che in un modo o nell'altro ti fondi. non so con cosa,con quel che vuoi alla fine,o che vuole lui,non so neanche questo. e cercare qualcuno con cui parlare non è neppure la cosa migliore,magari non è che ci sia una cosa migliore,ci sono solo cose,che puoi fare o meno, e non puoi neanche pensare siano giuste o sbagliate,bianche o nere. non puoi pensarlo perchè tu non lo sai come siano,come me,non li distingui i due colori. è come se pensassimo e basta,senza dividere tutto in scompartimenti. è difficile eh,pensare senza scegliere o senza farti un'idea,ma non so dire se sia impossibile o no. che poi mi dicono che se ci credi.. .trainspotting non è mai stato così triste. l'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto ask me why ieri salire le scale del palazzo della prof di matematica mi ha fatto venire un nodo allo stomaco. mentre i piedi andavano pensavo che io non voglio proprio tornare abitudinaria di quel palazzo e di quell'ora alla settimana da lei. non voglio dover uscire con il freddo e arrivare in una stazione che a me non sembra neanche più tale.la tensione che hai prima del penultimo compito in classe e la paura prima dell'ultimo. pensare prima di addormentarti che non puoi più dire o la va o la spacca e sperare di riuscire. e da li credo che la mia giornata abbia iniziato a decadere,completamente. dire che credevo di andare li,fare qualche compito per le vacanze e andare via,chiudere il portone,non dover pensare a nessun obbligo imminente,tornare a casa e fare qualsiasi cosa non riguardasse toccare altri libri. riguardo i libri è stato così,non ne ho toccati,non ho neanche obblighi imminenti. ma credevo che il silenzio mi piacesse di più. finchè sei tu la stronza ti va tutto bene. it's better to marry someone who loves you more than you love him. .sempre,per sempre,dalla stessa parte mi troverai. le cose di tutte c'è un pensiero che ho in testa da un pò.in realtà è una qual specie di domanda esistenziale.mi chiedo perchè la ragazze debbano chiamare "le mie cose" le mestruzioni. perchè? suona così male dire "ho le mie cose";che poi,cosa sarebbero esattamente?ossia,è,ochei,risaputo che significhi ciclo,ma perchè proprio quelle parole?e se iniziassimo a chiamarle,non so,le "nostre cose"?visto che tutte le ragazze o donne le hanno,oppure "le mie perdite"?.io per "mie cose" idenifico il cellulare,l'ipod,lo smalto e gli occhiali da sole messi in un unico insieme,presi singolarmente sarebbero "la mia cosa",che non vuol propriamente dire niente. è come se la parola mestruazione in pubblico rispecchiasse masturbazione,mh?un pò ci somiglia. se dicessi masturbazione in pubblico sarebbe molto più scandaloso che se a dirlo fosse un sessuologo in classe. Si riesce a parlare di sesso con il proprio compagno di banco e di volersi rifare le tette(no nooo non io,macchèè,la mia retromarcia mi va benissimo.sono soddisfatta e rimborsata.), ma ci si vergogna nel dire "mestruazioni". convenzioni.come se gli uomini dicessero "soffro di precoci perdite di cosi". ecco,un pò invidio,in questo casi,la schiettezza maschile. la prossima domanda: se si dicesse agli uomini di mirare la tazza del cesso centrerebbero,per sbaglio, il buco? ho questi pensieri perchè è da un pò che guardo Sex and the City. io cercai di imparare la Treccani a memoria non ho mai creduto che un'estate potesse essere così irreale.la scuola domani sarà terminata da una settimana e mi sembrano passati dei mesi. non sono allegra non sono spensierata non sono euforica,sono e basta. è come quando senti le mamme parlare,si lamentano sempre dei propri figli,di quanto le tengano impegnate,del lavoro,di quanto le stressi,e delle spese,mai della loro vita,di come sia bello il sole o di quanto vorrebbero svagarsi. ci ritroviamo tutti insieme e siamo capaci di parlare solo di scuola,ragazzi,a volte,e mestruazioni,se capita. quanto mi rompa andare a scuola e quanto non potrei vivere senza. senza compiti senza preoccupazioni e senza interrogazioni da preparare,potrei farne un film a puntate. sono prevedibile quanto mia madre,che cazzo? ma se lo sono io lo siete tutti,sono sempre confortata dal non essere sola nella disgrazie,mi viene in mente un'altra immancabile metafora con la scuola,che vi risparmierò. sono preveibile e ripetitiva:ogni sera da settembre faccio le stesse azioni,vado in bagno,chiudo la porta,accendo la luce,apro la finestra. me ne sono accorta solo stasera. ogni sera però penso ad un qualcosa di diverso,fino ad una settimana fa avrei pensato al giorno dopo,alla sveglia delle sette e al generale sbattimento che credevo di fare,lunghi viaggi mentali che mi accompagnavano per quel paio di minuti,il vento,il silenzio e cazzate simili.da una settimana a questa parte non so neanche più a che pensare e guardare il soffitto del bagno non penso mi darà una mano. "ci stai con me sui gradini della scuola lunedì?" cazzo,i tabelloni. e se non avevo nulla a cui pensare ora l ho trovata,grazie a dio hanno inventato il cellulare e i compagni di classe che aiutano sempre nei momenti meno opportuni con dei gran bei messaggi. avrei mille parentesi da aprire ma sto scrivendo un libro. buona notte,a chi leggerà. so sorry it's over :)non si vuole sempre la libertà. ma adesso cosa farò tutto il giorno se non versioni e preparazioni per le interrogazioni?cazzo ho di nuovo una vita sociale. Mi sento un pò persa,finalmente la testa può stare da un'altra parte. lè. If I looked all over the world and there's every type of girl but your empty eyes seem to pass me by leave me dancing with myself quanto uomini e donne mi ha rovinato la vita di solito non mi diletto a scrivere alle 15,25 del mercoledì pomeriggio. si da il caso che la tivu inizia a scarseggiare di bei programmi. inoltre su sky non ci sono commedie,voglio dire,chi è che va a guardarsi un film drammatico a quest'ora?sarà che per me i film vanno ad orari giornalieri. sarà anche che per me "il cane pompiere" non sarà mai neanche un film,figuriamoci una commedia. Sarà,piuttosto,che la causa di tutto questo mio dilemma derivi dalla mancata messa in onda di Uomini e Donne diavolo! Non mi definisco capace di intendere e volere fino alle 16e10,io ho bisogno di quel programma.sono inattiva celebralmente sir. I fought the law è diventata proprio la canzone di cani e porci,comunque. "pena" è la terza volta che cancello ciò che scrivo perchè non mi piace,perchè ha poco significato o perchè mi faccio pena,in senso positivo ovviamente. che poi,trovalo il senso positivo nella parola "pena". se dovessi riassumere tutte le cose che non sopporto in questo periodo credo che finirei con odiare me stessa checcazzo. Sono così tesa che neanche riesco a scrivere.Giuro che d'ora in poi girerò con un taccuino (oddio come si scrive taccuino!!!) così da pensare qualcosa e scriverla subito,arrivare a casa e riportarla sul pc. tiè t'ho fregata memoria di merda! ecco se mi interessassi di qualcosa avrei dei problemi adolescenziali esistenziali da risolvere invece che essere altamente passiva a tutto. ecco i problemi che un adolescente con problemi potrebbe incontrare nei suoi anni e che a me farebbero comodo per sembrare un pò più..adolescente e un pò meno..un pò meno qualcos'altro: -la sua vita fa schifo -nessuno la accetta perchè sfortunata V - si sente incompresa perchè in realtà quelli che crede suoi amici sono solo approfittatori -è troppo grassa -ha i brufoli -è bassa va be le cose sono un pò troppe da elencare ma almeno facendo così ho qualcosa su cui dilettarmi a dire stronzate. Credo mi accontenterò del mio attuale status (iea!),anche perchè a pensarci bene benissimo il mio problema esistenziale e molto poco adolescenziale è far si che non abbia il debito in storia.dico io,in storia! però dai,ho ancora tempo per recuperare :) d'altronde il tempo passa a mio piacimento,o no? no. i'm dancing with myself oh oh i'm dancing with myself DO YOU KNOW YOUR ENEMY?forse una settimana fa ho ascoltato l'ultimo dei green day. devo dire che un qualcosa,anzi un bel pò in più l'aspettavo.un piccolo passo indietro:avevo pensato che avendo fatto una pausa di all'incirca 4anni avessero trovato delle idee,che so..inventato una nuova guerra di cui parlare,che fossero tornati ad ammettere di masturbarsi,che tornassero a urlare "cazzo prendo l'lsd". lo pensavo ma non lo speravo,è da un pò che non li ascoltavo più,cioe un pò di anni. torno alla settimana scorsa: ecco,ascolto 'sto cavolo di singolo. eh?e poi?tre minuti e passa di canzone.anche se non conoscessi il titolo l'avrei potuto intuire,nel senso che billie joe lo ripete quasi all'infinito. va bene,lo scopo l'hanno raggiunto,la canzone è orecchiabile. Il video è terribile,la canzone in sè è una buffonata ma è orecchiabile. Quattro anni spesi bene,dai.Hanno raccolto idee,si sono fatti belli,comprato qualche macchina e qualche casa. Ma naturalmente non vorrei giudicare il cd da una copertina,che fa altrettanto schifo,terribile davvero,e aspetterò i nuovi singoli,potrei anche ricredermi.ahah concludo.chiunque ha ascoltato per un certo periodo i green day,dai,è uno dei passaggi obbligati..è come la sigaretta dopo il caffè (checc'entra?:))però ad un certo punto si deve smettere,considero anche questo un passaggio obbligato,come smettere di fumare dopo averne fumate cento dopo cento caffè. in the windDimentico sempre che il Ducale è chiuso quando c'è vento.Sai,gli alberi fanno un rumore bellissimo.Le persone fuori dal cancello poi fumano.Fumano ma è come se non lo facessero. Come se anch'io alla fine non l'avessi mai fatto. é bello solo ritrovarti li davanti e sorridere perchè stavolta sei stato chiuso fuori.Fuori dal parco e dentro la città.Fare foto.é lo stesso attimo che ricordi che stai scattando.Cheese e via. E la gente che rimarrà chiusa dentro?vorrei fotografare loro in verità :] Aprile? for saleimparare ad apprezzare. un pò di più,un pò tutto,un pò tutti. mi ero ripromessa che se non avessi avuto nulla da scrivere non l'avrei fatto. però io qualcosa da scrivere ce l'ho sempre è solo che finisco col raccontare di altro,o di non voler raccontare dello strettamente personale. butto giù due righe e pubblico,me ne pento sempre. essì che credevo di poter avere solo ripensamenti e dispiaceri. invece no cazzo,mi pento di così tante cose. bum bum bum adesso se dio vuole dopo un giorno molto sofferente la qui presente andrà a lavarsi.sperando che più nessun altro le dica che sembra triste. tanto risponderà sempre negando,che fa prima. :] oddio la qui presente sta usando la terza persona,'orca eva se si sta rincretinendo. domani shopping,mi serve dello shopping. quando non sono soddisfatta dei miei vestiti vuol dire che le cose non vanno. tutto ciò accade spesso. anche quando taglio i capelli all by myself le cose non vanno. e anche ciò accade spesso. fate due più due senza rispondere che fa cinque. do you have the timeè tutto così difficile perchè raccontare una bugia stimo sia così facile. inoltre è sempre troppo relativa,non trovo esempi contrari. non trovo generalmente esempi perchè mi sto deludendo talmente tanto..non lo so neanche io. Preferisco una bella bugia ad una brutta verità però cazzo quando non sei tu a prendere per il culo e raccontarla diventa dura. allora mi chiedo dove inizi e dove debba fermarsi la fiducia. perchè forse non dovebbe esistere,magari non esiste. forse è vero che parlo troppo poco. non ho forse mai scritto un qualcosa di tanto sconnesso ma credo lo lascerò tale. inoltre rileggendo i post precedenti mi faccio cosi sfiga che ho smesso di scorrere tra gli archivi così almeno sarò sfigata ma meno consapevole. saluti :] it's times like these you give and give again |
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